Concetto generale dell’indicatore d’osservazione e d’apprendimentoPremessa Il processo educativo è un percorso complesso che non può essere riassunto in un semplice processo spontaneo e di maturazione del bambino. Esso nasce dalla dinamica evolutiva propria ad ogni individuo e dall’influenza che ha su di lui il luogo di vita in cui evolve. Le conoscenze psicopedagogiche attuali evidenziano chiaramente questo fenomeno, che si manifesta in modo ancor più chiaro nel bambino handicappato mentale.
Di conseguenza, ogni intervento presso delle persone con handicap mentale deve essere un seguito d’intenzioni precise, di progetti definiti, che si contrappongono ad un processo naturale e che costituiscono dei punti di riferimento per il bambino. In quest’ottica, l’azione pedagogica presso i bambini è costituita da tappe obbligatorie così riassunte: Valutazione delle possibilità del bambino Definizione d’obiettivi individualizzati (generali e intermediari) Scelta del metodo di lavoro e dei mezzi impiegati
Questo tipo d’insegnamento ha il vantaggio di lasciare al responsabile dell’intervento la creatività e la responsabilità del metodo e dei mezzi utilizzati, in contrasto quindi con un insegnamento programmato e lineare. Definizione e funzioni Questo documento è uno strumento d’osservazione e di valutazione destinato alla costruzione di progetti pedagogici. Quindi descrive unicamente dei comportamenti osservabili. Inoltre, esso delimita i campi d’intervento dell’insegnante e porta a discernere meglio la propria attività. Esso favorisce pure l’unità e la continuità dell’azione pedagogica, attraverso l’accompagnamento dell’allievo lungo il suo percorso nel corso degli anni. L’«indicatore d’osservazione e d’apprendimento» non è né un test né un programma ma si situa come un riferimento per le prime due tappe del progetto pedagogico: la valutazione e la definizione degli obiettivi. In occasione della valutazione effettuata all’inizio dell’anno scolastico, il documento evidenzia ciò che il bambino ha acquisito e le sue lacune nei differenti ambiti dell’apprendimento. Nell’ambito di una valutazione partecipativa e continua, il documento canalizza l’azione educativa e autorizza i correttivi necessari. Alla fine dell’anno scolastico, mette a confronto: - L’adeguamento tra obiettivi perseguiti e obiettivi raggiunti
- Le modifiche nei differenti ambiti osservati
- Le informazioni necessarie per proseguire l’intervento.
L’originalità dell’«Indicatore d’osservazione e d’apprendimento» sta nell’affinare ogni elemento attraverso delle categorie d’apprezzamento, differenti secondo gli ambiti (con accompagnamento, con aiuto verbale, ecc.). Queste ultime permettono di risolvere le difficoltà incontrate per notare i progressi del bambino con handicap mentale; queste difficoltà sono dovute in particolare alla lentezza del suo sviluppo. L’«indicatore d’osservazione e d’apprendimento» propone anche, per ogni ambito, una certa progressione nella lista degli apprendimenti. Questa progressione si basa sullo sviluppo del bambino normale e sullo studio delle acquisizioni presso il bambino con handicap mentale. («Analyse d’une échelle d’évaluation pour enfants handicapés mentaux modérés et sévères », J.P. Moulin, Université de Fribourg, 1983). Questi due elementi di base del documento (progressione ed affinamento delle categorie d’apprezzamento) favoriscono la scelta degli obiettivi d’intervento oltre che la loro precisione. Il testo completo di oltre 40 pagine può essere scaricato dalla sezione DOWNLOAD accessibile dagli utenti registrati.
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