Teoria sulla sorveglianza: il PANOTTICO
Il PANOTTICO fu proposto come un modello di prigione da Jeremy Bentham (1748-1832), un filosofo utilitarista e teorico della riforma legale britannica.  l PANOTTICO, il modello di prigione proposto da Jeremy Bentham Il panottico ("vedere tutto") funzionò come una macchina di sorveglianza concepita con la forma di un orologio. Il suo progetto assicurò che nessun prigioniero non potesse mai vedere il guardiano che conduceva la sorveglianza dall'ubicazione centrale e privilegiata all'interno della configurazione radiale. Il prigioniero non poteva mai sapere quando lui era sorvegliato (questa situazione provocava una situazione di incertezza mentale) che in se stesso proverebbe essere un strumento cruciale di disciplina.
Filosofo Michel Foucault francese descrisse le implicazioni del panottico nel suo lavoro del 1975 "Sorvegliare e punire. Nascita della prigione". " Da adesso l'effetto notevole del panottico: incitare nel detenuto un stato di visibilità consapevole e permanente che assicura il funzionare automatico del potere. Si evidenzia che la sorveglianza è permanente nei suoi effetti, anche se è discontinua nella sua azione; che la perfezione del potere dovrebbe tendere a rendere il suo esercizio attuale non necessario; che questo apparato architettonico dovrebbe essere una macchina per creare e sostenere una relazione di potere indipendente della persona che l'esercita; in breve, che i detenuti dovrebbero essere presi in una situazione di potere della quale loro stessi sono i portatori. In prospettiva di questo, Bentham pose il principio che il potere dovrebbe essere visibile e non verificabile. Visibile: il detenuto continuamente avrà prima i suoi occhi il contorno alto della torre centrale dalla quale lui è spiato. Non verificabile: il detenuto non deve sapere mai se lui è guardato da qualcuno; ma lui deve essere sicuro che lui può essere sempre così. La presenza o l'assenza del guardiano non deve essere verificabile, così che i prigionieri, nelle loro celle non possono vedere anche un'ombra, Bentham non solo immaginò una veneziana sulle finestre della sala di osservazione centrale ma una struttura a zig-zag che impedisse la visione di luci, o una porta schiusa che tradirebbe la presenza del guardiano. Il Panopticon è una macchina per dissociare il vedere in coppia reciprocamente: nell'anello periferico, uno è totalmente visto, senza mai vedere; nella torre centrale, uno vede tutto senza mai essere visto ". Trad. parziale di Fabio Peloso Fonte: http://www.cartome.org/panopticon1.htm Surveiller et punir. Naissance de la prison, Editions Gallimard, Paris 1975; trad. it. Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Einaudi, Torino 1995 La disciplina della punizione Dal supplizio alla prigione: la riflessione di Foucault sulle ‘istituzioni totali’ ha qui inizio con la genealogia dell’istituzione punitiva, il cui modello disciplinare si riproduce nelle altre principali istituzioni quali l’esercito, la scuola, l’ospedale, la fabbrica. |