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Julian Beck e Judith Malina
 Beck & Malina Citazione Per l’attore la rappresentazione è sempre un’esplorazione dei limiti. Questo è forse il motivo per cui l’attore sta dietro le quinte e trema, non per paura della massa senza volto del pubblico, ma per la sensazione di stare per entrare in un’arena, l’arena del sé. Lo spettacolo è interessante per lo spettatore solo se qualcosa viene superato. Questo deve fare l’attore, oppure lasciare intatta la sua inerzia. Esponenti di primo piano del panorama teatrale novecentesco, Judith Malina e Julian Beck sono i fondatori del Living Theatre. A partire dagli anni Cinquanta i due artisti statunitensi diffusero in tutto il mondo gli ideali pacifisti e libertari che ispiravano il loro teatro, allestendo spettacoli di grande spessore come The Connection (1959), The Brig (1963) e Paradise Now (1968).
Julian Beck nasce nel 1925 e muore di cancro nel settembre del 1985. Judith Malina nasce nel 1926 ed è tuttora promotrice del Living Theatre. Opere Tra gli anni Cinquanta e i Sessanta il Living Theatre realizzò spettacoli d'avanguardia come Doctor Faustus Lights the Lights (1951) di Gertrude Stein; The Connection (1959) di Jack Gelber, che mette in scena un gruppo di drogati in attesa dello spacciatore; The Brig (1963) di Kenneth H. Brown, rappresentazione di una giornata nella prigione militare della base statunitense di Okinawa; Mysteries and Smaller Pieces (1964), creazione collettiva del Living Theatre; Antigone di Sofocle (1967) da Bertolt Brecht; Paradise Now, presentato al Festival d'Avignone (1968) tra scandali e polemiche. Tra i lavori degli anni successivi si ricordano Sette meditazioni sul sadomasochismo politico (1973), Prometheus at the Winter Palace (1978), The Yellow Methuselah (1982), The Archaelogy of Sleep (1983), The Body of God (1990), Anarchia (1993), Not in My Name (1994, spettacolo contro la pena di morte rappresentato ogni volta che viene eseguita una sentenza capitale), Utopia (1995).
Vita Nel 1943, a New York Malina e Beck si incontrano, lei diciasettenne e lui diciottenne. Cinque anni dopo, il loro matrimonio coincide con l’inizio dell’avventura artistica, infatti nel 1948 prendono vita le prime rappresentazioni del Living Theater. Negli anni ’50 il futuro era visto in maniera positiva anche perché il sistema permetteva il diffondersi di questa mentalità otttimista, dove si potevano risolvere i poteri mondiali. Ma i componenti del Living Theater avevano compreso come le non stessero andando così bene, essi vedevano una società malata che ritenevano fosse loro dovere cambiare tramite lo spettacolo. Inizialmente gli spettacoli venivano eseguiti in uno scantinato e solitamente le pieces erano diversificate. Il Living divennne uno strumento di denuncia, rivoluzionario Beck e Malina erano anarchici e volevano sostenere con forza le loro idee : l’essere pacifisti, l’essere anarchici, la loro voglia di cambiare il mondo. Negli anni sessanta, Beck e Malina offrivano e rappresentavano sulla scena se stessi, comprovando, quell’identità iconica tra segno e oggetto che costituisce la peculiarità semiotica (nelle scienze umane, processo in base al quale qualcosa assume la funzione di segno) del teatro. Nel 1985 scompare Julian Beck, Judith e suo marito Reznicov continuano a proporre gli stessi ideali che caratterizzano il Living Theater. Influenze
Julian Beck quando incontrò Judith faceva pittura, nel teatro si occupava delle scenografia ma anche un grande contributo alle scelte di regia. Un’influenza molto importante è stata quella di Piscator, maestro di Judith il quale l’ha iniziata al mondo del teatro. Piscator collaborava insieme a Bertoit e Brecth, quest’ultimo inventore del teatro politico moderno. Malina ha appreso molto da Piscator e tramite il Living Theater ha cercato di seguire le strade che lui ha aperto. Malina e Beck credevano che il teatro di Brodway non avesse spirito ma che fosse una operazione commerciale. Tuttavia uno sperimentalismo interessante c’era già nel teatro di Provinetown e in alcuni teatri regionali, ma loro erano più legati ed ispirati dalla sperimentazione drammaturgica europea, quella dell’immediato dopoguerra. In particolare si sono ispirati al lavoro di Cocteau, di Camus, di Pirandello, a sperimentazioni tentate e sviluppate in Europa.
Glossario | Impegno civile | Attivo interessamento ai problemi sociali e politici da parte dell’uomo di cultura. | | Rottura della tradizione | Interruzione della trasmissione nel tempo di notizie, memorie, consuetudini da una generazione all’altra. | | Anarchia | Concezione e movimento politico sorti nella seconda metà dell’ottocento, che propugnano un ordine fondato sull’autonomia e la libertà degli individui contro ogni forma di Stato e di potere costituito | |