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Ivan Illich
L’espropriazione della salute
 Ivan Illich Sulla scorta di una documentazione vastissima, lvan lllich conduce in questo suo libro uno serrata analisi critica che demitizza l’istituzione medica, intoccabile «vacca sacra» della nostra società. I danni prodotti dal sistema medico, le terapie menomanti, la medicalizzazione della società e la gestione professionale del dolore e della morte, appaiono a Illich come l’esempio paradigmatico di un fenomeno di dimensioni più ampie. Da questo punto di vista la “nemesi medica”, cioè la “vendetta”, la minaccia per la salute quale conseguenti una crescita eccessiva dell’organizzazione sanitaria, solo un aspetto della più generale “nemesi industriale”, cioè degli effetti paradossali e delle ricadute negative di uno sviluppo abnorme dei servizi. “Per me” dice l’autore “Nemesi medica non è un libro di medicina, ma un libro che vuole spingere a un’analisi tendente a rovesciare l’attuale nostro modo di vedere la realtà politico-economica, a riconsiderare, un po’ alla maniera di Galilei, qual è il vero centro del sistema.” Scritto nel 1976, Nemesi medica si è subito distinto per la sua feconda carica provocatoria che ne ha fatto un classico del moderno pensiero radicale. (IV di copertina dell’edizione RED) [Utilizza il MODULO RICERCA LIBRI per ordinarlo su Bol.it]
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